Sant’Antonio Abate

Sant’Antonio Abate

The Sant’Antonio Abate church is located near Duomo in via Sant’Antonio. Here a hospital was built in 1127 by the religious order named Antoniani di Vienne and a cetury later a convent and a small church were built, the church was restored in 1456 and in 1582, when it became the seat of another religious order, Chierici regolari Teatini. The façade overlooking via Sant’Antonio dates back to 1832 and was designed, thanks to the donations of surgeon Giovanni Battista Paletta, by Giacomo Giuseppe Tazzini.

The inner structure dates back to the 16th even though it underwent changes made by Righini, who turned it into a sumptuous Baroque-style church. The Sant’Antonio Abate church is renowned for its frescoes: since the dark background with lightnings prevails all over the ceiling, we recommend visiting the church on sunny days. There are frescoes and paintings by Camillo Procaccini, Bernardino Campi, Francesco del Cairo, Figino and Moncalvo. Inside the second chapel on the left there’s a fresco cycle depicting the life of the Virgin by Giulio Cesare Procaccini.

Beside the church there’s the cloyster of Sant’Antonio, which dates back to the 16th century, and the Gothic bell tower built at the time of the original church, topped by a Greek T-shaped cross, the symbol of the Antoniani religious order. The hospital located beside the church was used to cure those who had shingles or herpes zoster. The cure they applied was an ointment made with pig’s fat. With the virus’ spread, the monks started to breed pigs, so the hospital was nicknamed Hospitale Porcorum (pigs’ hospital).

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
0 min
Authored by: milanita

Sant’Antonio Abate

Sant’Antonio Abate

La Chiesa di Sant’Antonio Abate a Milano si trova nelle vicinanze del Duomo nell’omonima via. In questo luogo nel 1127 fu costruito un ospedale dai frati Antoniani di Vienna e un secolo più tardi furono aggiunti un convento antoniano e una piccola chiesa, quest’ultima fu poi rifatta nel 1456 e ancora una volta nel 1582, quando diventò la nuova sede milanese di Chierici regolari Teatini.
La facciata che prospetta su via Sant’Antonio risale al 1832 e fu realizzata grazie alle donazioni del luminare della medicina Giovanni Battista Paletta, su progetto di Giacomo Giuseppe Tazzini. La struttura dell’interno risale alla riedificazione cinquecentesca anche se gli interventi di Righini l’hanno trasformata in un fastoso esempio del barocco secentesco milanese.

La Chiesa di Sant’Antonio Abate è famosa per le sue decorazioni pittoriche: domina quasi ovunque il fondo cupo tutto acceso di lampi e contro luci, per questo motivo si consiglia di visitarla nelle le ore di pieno sole. Hanno lavorato a soffitti e tele molti artisti tra cui Camillo Procaccini, Bernardino Campi, Francesco del Cairo, Il Figino e il Moncalvo. Nella seconda cappella a sinistra si trova un ciclo di pitture sulla vita della Vergine dipinto da Giulio Cesare Procaccini.

Accanto alla Chiesa è ancora visibile il chiostro di Sant’Antonio del ‘500 e il campanile gotico originario della prima edificazione della Chiesa, sormontato dalla croce a t greca, simbolo degli antoniani.
Nell’ospedale che sorgeva accanto la Chiesa si curavano di malati di herpes Zoster o fuoco di Sant’Antonio. Per curare la malattia si usava un unguento ricavato dal grasso del maiale. Con il diffondersi del virus, i monaci iniziarono ad allevarli e in breve tempo l’ospedale guadagnò il soprannome di Hospitale porcorum (Ospedale dei maiali).

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
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Tempo medio
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Authored by: milanita