San Satiro

San Satiro

Santa Maria presso San Satiro church is located in Via Torino and it is one of Bramante’s masterpieces. The church was built in 879 (this is testified by the chapel named Cappella della Pietà) for want of archbishop Ansperto, in order to celebrate Satiro, Sant’Ambrogio’s brother. The works for the current church began in 1476-1477 but documents show that Donato Bramante, who designed the church, only started working at it in 1478. The façade remained unfinished due to disagreements between the architect and the executor Giovanni Antonio Amadeo.

In early 19th century the church was restored: the main façade overlooking via Torino (1871) was restored by architect Giuseppe Vandoni who removed the tiles made by Amadeo. If you look at the church from via Falcone, you’ll see pilaster strips with fine capitals and two portals, and the ancient bell tower (late 10th century), an example of Romanesque bell towers.

The church with three naves is renowned for the illusory perspective by Bramante; the entrance of Cappella della Pietà is in the left transept and that’s the only part of the church left of the basilica commissioned by Ansperto in the 9th century: above the altar there’s the sculptural group “Lamentation over the dead Christ”, by Agostino De Fondulis (1482), made of fourteen terracotta statues. Another important section of Santa Maria presso San Satiro church is the octagonal-plan baptistery, also known as Bramante’s sacristy, with two orders of pilaster strips and a dome: it’s entirely decorated with bas reliefs made of terracotta designed by Bramante and made by De Fondulis.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
20 min
Authored by: milanita

San Satiro

San Satiro

La Chiesa di Santa Maria presso San Satiro si trova in Via Torino e rappresenta uno dei più celebri riferimenti della letteratura artistica milanese legata al nome di Bramante. La sua costruzione risale all’879 (come testimonia la Cappella della Pietà) per volere dell’arcivescovo Ansperto, che ne fece un luogo di culto per celebrare Satiro, il fratello di Sant’Ambrogio.  I lavori della chiesa attuale hanno inizio nel 1476-77 ma è solo dal 1478 che è documentata la presenza dell’architetto Bramante, a cui fu affidato il progetto iniziale.

La facciata dell’edificio non fu mai completata a causa di contrasti tra l’artista e l’esecutore Giovanni Antonio Amadeo. A inizio ottocento la chiesa fu sottoposta ad interventi di restauro: la facciata principale che prospetta su Via Torino (1871) è opera di Giuseppe Vandoni che tolse le formelle realizzate dall’Amadeo. Se si ammira la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro dal lato absidale di via Falcone, dove spiccano le lesene ingentilite da fini capitelli e due portali, è visibile l’antico campanile (fine x secolo), modello fondamentale dei campanili romanico lombardi.

Nell’interno della chiesa a tre lavate si nota la finta prospettiva realizzata dal Bramante; l’accesso alla Cappella della Pietà si trova in fondo al transetto sinistro ed è tutto ciò che resta della basilica che fece Ansperto nel IX secolo: sopra l’altare è collocato il capolavoro del gruppo scultoreo della pietà, modellato da Agostino de’Fundutis (1482) e formato da quattordici figure in terracotta. Altro gioiello della Chiesa di Santa Maria presso San Satiro è il battistero o sagrestia bramantesca a cui si accede dalla navata destra con compianto ottagonale a due ordini di lesene e cupola: l’ambiente è interamente decorato da bassorilievi in terracotta colorata modellati ancora Dagostino di Fonduta su disegni dello stesso Bramante.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
20 min
Authored by: milanita