San Nazaro Maggiore

San Nazaro Maggiore

The San Nazaro in Brolo basilica is one of the four extramural churches commissioned by bishop Ambrogio because of the increasing amount of Christians in Milan. It was the second one to be built, and it was flanked by a porticoed street, the current Corso di Porta Romana. The basilica, which houses the relics and the sepulchre of martyr Nazaro, originally had a Latin-cross plan with a rectangular apse.

It was destroyed in 539 by the barbarians under Uraia and in 1075, due to a fire that burnt down the ancient centre of Milan, so its restoration was commissioned by Carlo Borromeo in 1571: new windows and doors were created, some chapels were demolished and the Romanesque altar was removed. The San Nazaro basilica underwent other changes, the latest one conceived by architect Villa, between 1946 and 1963, due to the damages caused by bombings during World War II.

The church houses artworks such as “Annunciazione” by Daniele Crespi, “Gesù nella passione” by Bernardino Luini, “Crocifissione” by Bonino da Campione, “Ultima cena” by Bernardino Lanino, “Presentazione di Gesù al tempio” by Camillo Procaccini. The relics of Saint Nazaro are kept underneath the main altar but the original burial-place is showed by a marble gravestone in the presbytery.

Importanza
Media
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
20 min
Authored by: milanita

San Nazaro Maggiore

San Nazaro Maggiore

La Basilica di San Nazaro in Brolo o semplicemente San Nazaro Maggiore è una delle quattro chiese extramurali fondate dal vescovo Ambrogio per ospitare la crescente mole di cristiani di Milano. Seconda per ordine di tempo, sorgeva lungo la via porticata, l’attuale Corso di Porta Romana. La basilica, che accoglie le reliquie e il sepolcro del martire Nazaro, in origine aveva una pianta a croce latina con un’abside rettangolare.

Distrutta nel 539 dai barbari di Uraia e successivamente nel 1075, durante l’incendio che demolì buona parte del centro storico di Milano, la basilica venne trasformata per ordine di Carlo Borromeo a partire dal 1571: furono aperte nuove finestre e porte, demolite alcune cappelle e rimosso l’altare romanico. Nei secoli successivi la Basilica di San Nazaro Maggiore subì altre modifiche e l’ultima, ad opera dell’architetto Villa, tra il 1946 e il 1963, dopo i gravi danni subiti dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Nella chiesa sono conservate alcune opere tra cui “Annunciazione” di Daniele Crespi, “Gesù nella passione” di Bernardino Luini, “Crocifissione” di Bonino da Campione, “Ultima cena” di Bernardino Lanino, “Presentazione di Gesù al tempio” di Camillo Procaccini. Le spoglie di San Nazaro oggi sono custodite sotto l’altare maggiore ma l’antico luogo di sepoltura è indicato da una lapide in marmo che si trova sul presbiterio della Basilica.

Importanza
Media
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
20 min
Authored by: milanita