Pinacoteca di Brera

Pinacoteca di Brera

The Pinacoteca di Brera is housed in the Palazzo di Brera which towers on the site of a 14th century convent first owned by the Humiliati religious order and then by the Jesuits, who in the 17th century, thanks to the architect Francesco Maria Ricchini, turned the palace into a school. In 1773, when the Jesuits were disbanded, Palazzo Brera became a state gallery.

The empress Maria Theresa of Austria turned it into one of the most advanced cultural institutes of the city: the palace housed the Belle Arti Academy, the Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, the Braidense National Library, the astronomical Observatory and the Botanic Garden. The empress founded the Pinacoteca di Brera in 1776 for educational purpose, alongside of the Academy, made marvellous artworks available to students.

The Pinacoteca contains mostly paintings confiscated during the destruction of churches and convents: that’s the reason why most of the paintings depict sacred themes. Some of the most important artworks are Madonna con Bambino by Giovanni Bellini, Sposalizio della Vergine by Raffaello and Crocifissione by Bramantino. Since then many other artworks have been added to the collection, for instance some masterpieces by Leonardo da Vinci and Raffaello, 23 paintings and drawings from Quadreria Arcivescovile of Milan and five paintings by 17th century Rubens, Joardens and Van Dyck, coming from the Louvre.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Media
Costo
Basso
Tempo medio
90 min
Authored by: milanita

Pinacoteca di Brera

Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera si trova all’interno dell’omonimo palazzo che sorge sul convento trecentesco appartenuto prima all’Ordine degli Umiliati e successivamente ai Gesuiti, che nel Seicento, grazie all’opera di Francesco Maria Ricchini, trasformarono in una scuola.

Nel 1773, allo scioglimento dell’Ordine dei Gesuiti, il Palazzo Brera divenne proprietà dello Stato. L’Imperatrice Maria Teresa d’Austria lo rese la sede dei più avanzati istituti culturali della città: Accademia di Belle Arti, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Biblioteca Nazionale Braidense, Osservatorio Astronomico e Orto Botanico. La stessa imperatrice nel 1776, a fianco all’Accademia e per scopi didattici, fondò la Pinacoteca di Brera, mettendo a disposizione per la formazione degli studenti opere esemplari. Le collezioni della Pinacoteca di Brera custodiscono principalmente dipinti requisiti a seguito di soppressioni di chiese e conventi di ordini religiosi, motivo per il quale sono principalmente di natura sacra. Tra le opere esposte degne di nota troviamo la Madonna col Bambino di Giovanni Bellini, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello e la Crocifissione del Bramantino.

Nel corso degli anni alla collezione della Pinacoteca di Brera furono aggiunte numerose opere tra cui alcuni capolavori di Leonardo e Raffaello, ventitré dipinti e disegni dalla quadreria arcivescovile di Milano e cinque dipinti del museo del Louvre di Rubens, Joardens, Van Dyck e Rembrandt a rappresentare la scuola fiamminga del XVII.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Media
Costo
Basso
Tempo medio
90 min
Authored by: milanita