Palazzo della Ragione

Palazzo della Ragione

With the Duomo behind you, you can appreciate a quiet spot of the city centre and a pedestrian area: via Mercanti; here is located Palazzo della Ragione, also known as “new Broletto” because it was the second Broletto to be built substituting the old one located in the area where now is located Palazzo Reale. “Broletto” comes from Brolo, a judicial seat during the dark ages; a place where the population would meet with Consuls and Magistrates. From the Loggia degli Osii, edicts, verdicts and general announcements were read to the population; in the middle of the square there was once the stone where the insolvent people would seat and listen to the verdict.

The building was constructed between 1228 and 1233 as the Podestà Aliprando da Brescia’s will. At first only a portico was built and it would be a meeting place, but in 1233 a big hall on the first floor was built as Podestà Oldrado da Tresseno’s will. The equestrian relief on the facade facing Via Mercanti is an evidence of this. The rectangular plan building is just like a two naves covered square; the naves have seven arches along the longer side and two along the shorter side.

The arches lie on stone columns. The building maintained a central role in the administrative and public life of the city. The building was named “delle Ragioni” (reasons) because it was the place where the judges would explain the civil and penal reasons to the population. Comune di Milano has been the owner of Palazzo della Ragione since 1939 and nowadays after restoration works, the building hosts exhibitions, mostly photography exhibitions of worldwide famous artists.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
0 min
Authored by: milanita

Palazzo della Ragione

Palazzo della Ragione

Lasciandosi il Duomo alle spalle, si scopre un appartato angolo del centro storico e isola pedonale: Via Mercanti; qui si trova il Palazzo della Ragione, l’ex Nuovo Broletto Medievale, in sostituzione del vecchio collocata nell’area dove oggi c’è Palazzo Reale. “Broletto” deriva da Brolo, che nell’alto medioevo indicava un luogo dove esercitare la giustizia, ed era qui che si radunava il popolo con i Consoli di Giustizia e i Magistrati. Dal balcone della Loggia degli Osii (oggi visibile) si comunicavano editti, sentenze e annunci di interesse generale; sempre in questo luogo si trovava la “pietra dei falliti”, ovvero i beni sequestrati e messi poi all’asta.

Nel 1228 iniziò la costruzione dell’attuale Palazzo della Ragione su progetto del Podestà Aliprando da Brescia. Inizialmente fu prevista la costruzione di un suolo portico aperto, luogo per assemblee, arbitraggi e ordinanze, ma nel 1233 fu costruita una grande sala superiore dal Podestà Oldrado da Tresseno. A testimonianza l’altorilievo equestre a lui dedicato che si vede sulla facciata che guarda Via Mercanti.
L’edificio a pianta rettangolare si apre come una vera e propria piazza coperta e due navate di portici a sette archi nei lati maggiori, e a due in quelli minori, posti su pilastri di pietra.

La realizzazione di questo spazio, dove si riunivano anche mercanti, banchieri e notai, rese l’edificio fondamentale per la vita economica e politica della città. Il Palazzo fu chiamato “delle Ragioni” perché rappresentava il luogo in cui si rendeva al popolo da parte dei Giudici, i cui simboli erano il Gallo ed il Cavallo, segno di vigilanza e celerità della giustizia.

Dal 1939 il Palazzo della Ragione è proprietà del Comune di Milano e dagli anni Ottanta, dopo lavori di consolidamento strutturale, restauro conservativo e architettonico, è destinato a spazio espositivo soprattutto per mostre fotografiche a livello mondiale.

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Elevata
Difficoltà
Bassa
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