Museo Archeologico

Museo Archeologico

The Museo Archeologico is located in the ex-convent of the Monastero Maggiore di San Maurizio (founded during the 8th century AD) in Corso Magenta; the Greek section, the Etruscan section, the Roman section, the barbarian section and the Gandhara section, whereas the prehistoric and Egyptian section are kept in the Sale Viscontee inside Castello Sforzesco.

The museum was established in 1900 after the union of the municipal artistic museum (1862) and the archaeological museum, which was part of the Brera collection; in 1965 the museum was rearranged, and it was decided to move it to its current seat because Roman remains were found in the courtyard of the convent, as well as part of the Maximinian walls, the Torre di Anasperto and the ruins of a house. The tour of the museum starts in the porticoed courtyard, which was the cloister of the ancient convent: in the courtyard there’s a large rock found in Val Camonica engraved with a sacred prosody (dated between 2800 and 2400 BC) and an interesting collection of Roman funerary steles.

The first part of the collection is about the Etruscan period with relics such as the sarcophagus with the statue depicting the dead inside of it and grave goods from the Monte Abetone necropolis. After the Gandhara section, the reign that included northern Pakistan and north-western Afghanistan, there’s the Greek section exhibiting the great vase of Euphronios depicting Hercules’ head. The Roman section is the biggest one, starting with a plastic model recreating Milan during the Roman Age and exhibiting one of the most important artefacts of the museum: the wonderful coppa Trivulzio. The tour finishes with the barbarian section exhibiting Ostrogothic, Alemannic and Lombard relics.

 

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
60 min
Authored by: milanita

Museo Archeologico

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico si trova all’interno dell’ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio (fondato nel VIII secolo d.C.) in Corso Magenta; qui si trovano le sezioni greca, etrusca, romana, barbarica e del Gandhara, mentre quelle preistorica ed egizia sono ospitate presso le Sale Viscontee del Castello Sforzesco. Il museo nacque nel 1900 dalla fusione del museo artistico municipale (1862) e del Museo archeologico compreso nella collezione di Brera; nel 1965 fu soggetto ad una radicale riorganizzazione, in cui si decise di trasferirlo qui poiché nel cortile del monastero sono presenti diverse tracce di epoca romana, un bel tratto delle mura massimiane, la spettacolare Torre di Anasperto e i resti di un’abitazione.

La visita al Museo Archeologico comincia dal cortiletto porticato, che un tempo fu il chiostro dell’antico monastero: qui si trova un enorme masso rinvenuto in Val Camonica con incisa una composizione sacra (risalente ad un’epoca compresa tra il 2800 e il 2400 a.C) e una notevole collezione lapidaria di epoca romana. Entrati nel museo la prima parte della collezione è dedicata al periodo etrusco dove si può ammirare il sarcofago con la statua della defunta sdraiata e corredi tombali delle sepolture della necropoli di Monte Abetone.

Dalla sezione Gandhara, l’antico regno che comprendeva gli attuali Pakistan settentrionale e Afghanistan nord-orientale si accede a quella greca in cui si trova il grande vaso di Euphronios con testa di Eracle. La sezione più corposa è quella romana che si apre con il plastico che ricostruisce la Milano di epoca romana e dove si trova uno dei pezzi più importanti del Museo Archeologico: la splendida coppa Trivulzio. La visita si conclude con la sezione barbarica dedicata a ritrovamenti ostrogoti, alemanni e longobardi.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
60 min
Authored by: milanita