Teatro dei Filodrammatici

Teatro dei Filodrammatici

The theatre’s story begins with Napoleon’s occupation of Milan in 1796. One of the first laws of the French government was to abolish religious schools such as Collegio dei Nobili, ran by the Barnabites, whose aim was to educate the young heirs of Milanese noble families; the school had a small theatre, too. The space was later assigned to a group of actors (Compagnia dei Giovani Repubblicani) that established the Teatro Patriottico Society.

The new company debuted with Guglielmo Tell by Giacomo Rossini, in the presence of Napoleon, and the society quickly gained success as a company performing modern plays. After the Leoben armistice in 1798, the Barnabites got the Collegio dei Nobili back and the Giovani Repubblicani Company commissioned a new structure to Luigi Canonica who re-elaborated Piermarini and Pollack’s plans: the new theatre had over 1000 seats with four orders of loggias and without daises. When Napoleon was made king of Italy in 1805, the theatre was renamed Teatro dei Filodrammatici, with shows on Fridays, the Teatro alla Scala’s weekly closing day.

The theatre’s original structure was replaced by an Art-Nouveau building in 1904 (we can still see it partially) and was restored (between 1960 and 1970) after the bombings during World War II by architect Luigi Caccia Diminioni. The Teatro dei Filodrammatici has been run since 2010 by Accademia dei Filodrammatici that, in addition to the shows, organizes events, exhibitions and lectures.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
20 min
Authored by: milanita

Teatro dei Filodrammatici

Teatro dei Filodrammatici

La storia del Teatro dei Filodrammatici inizia nel 1796 con l’ingresso di Napoleone in città. Uno dei primi provvedimenti del nuovo governo francese fu la soppressione di molti istituti religiosi e tra questi ci fu anche il Collegio dei Nobili, una struttura gestita dai barnabiti, che aveva il compito di educare giovani eredi delle famiglie aristocratiche di Milano, e che possedeva al suo interno un piccolo teatro. Successivamente lo spazio, dopo una petizione, fu assegnato ad un gruppo di attori (Compagnia dei Giovani Repubblicani) che costituì al suo interno la Società del Teatro Patriottico.

La nuova compagnia debuttò con il Guglielmo Tell, a cui assistette anche Napoleone, e in breve tempo la società si affermò come l’unica compagnia in grado di rappresentare spettacoli dal nuovo gusto democratico dell’epoca. Con l’Armistizio di Leoben nel 1798, i barnabiti ripresero possesso del Collegio dei Nobili e la Compagnia dei Giovani Repubblicani affidò il progetto della costruzione di una nuova struttura a Luigi Canonica che rielaborò i disegni precedentemente eseguiti dal Piermarini e dal Pollack: fu inaugurato un teatro da oltre 1000 posti con quattro ordini a forma di loggia e senza palchi. Nel 1805, in occasione dell’incoronazione di Napoleone, il Teatro fu ribattezzato Teatro dei Filodrammatici e gli spettacoli andavano in scena il venerdì, giorno di chiusura del Teatro alla Scala.

Il Teatro fu completamente ristrutturato la prima volta nel 1104 in stile liberty (che in parte ancora oggi conserva) e a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale (tra il 1960 del 1970) ad opera dell’architetto Luigi Caccia Diminioni.

Il Teatro dei Filodrammatici dal 2010 è tornato ad essere gestito dall’Accademia che, oltre a lasciare spazio alla normale stagione teatrale, organizza eventi, mostre d’arte e convegni.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
20 min
Authored by: milanita