Galleria Vittorio Emanuele II

Galleria Vittorio Emanuele II

Galleria Vittorio Emanuele was built by Giuseppe Mengoni between 1865 and 1877 using 353 tons of iron for the structure and glass. The octagonal gallery is 32m (104ft) high and its main entrance is a massive arch that faces Piazza del Duomo. The gallery has been considered ‘Il Salotto di Milano’ since then and nowadays is one of the sites of luxury shopping along with via Montenapoleone and via della Spiga. Many brand shops, restaurants, famous cafés, bookshops and the Rizzoli megastore frame the promenade that goes from the Duomo to the Theatre alla Scala.

All the shops located in the Galleria Vittorio Emanuele have golden signs with black backgrounds and you can still see the typical lighting system of the second half of the 19th century which consists of white spheres on elegant copper frames, once gas-powered. The tradition of Milan imposes to spin around three times with a heel on the testicles of the bull from Turin Coat of Arms which is on the left side of the central octagon for it is said that this will bring good luck.

Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
30 min
Authored by: milanita

Galleria Vittorio Emanuele II

Galleria Vittorio Emanuele II

La Galleria Vittorio Emanuele II fu costruita a partire dal 1865 dal bolognese Giuseppe Mengoni utilizzando 353 tonnellate di ferro per la struttura e il vetro. Di forma ottagonale, la galleria misura 32 metri in altezza e il suo ingresso principale è un imponente arco che si trova in Piazza del Duomo. Considerata da allora il salotto milanese oggi è sede dello shopping di lusso come Via Montenapoleone e Via della Spiga. Numerosi negozi di griffe, ristoranti, famosi caffè, prestigiose e storiche librerie e il megastore Rizzoli fanno da cornice alla passeggiata che porta dal Duomo al Teatro La Scala.

All’interno della Galleria Vittorio Emanuele II tutti gli esercizi commerciali hanno l’insegna in oro su fondo nero ed è possibile ammirare i tipici impianti d’illuminazione originari della seconda metà dell’Ottocento composti da sfere bianche su eleganti montature in rame, un tempo alimentate a gas. La tradizione milanese impone, se si vuole tornare a Milano, il gesto scaramantico di fare 3 giri di tacco sugli attributi del toro disegnato nel mosaico che rappresenta lo stemma di Torino e che potete facilmente trovare sul lato sinistro dell’ottagono centrale della Galleria.
Importanza
Elevata
Difficoltà
Bassa
Costo
Gratis!
Tempo medio
30 min
Authored by: milanita